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Argo
ArgoArgo è il software per il controllo delle emissioni in atmosfera dagli impianti industriali conforme al DPR 203 del 24-5-1988 e del DM del 21-12-1995.
Seguendo la direzione imposta dal decreto presidenziale numero 203 del 24 Maggio 1988, il Ministero dell'Ambiente ha emanato, il 21 Dicembre 1995, la "Disciplina dei metodi di controllo delle emissioni in atmosfera dagli impianti industriali".
Dallo studio approfondito dell'insieme di norme sull'argomento è nato e cresciuto Argo , il primo software in grado di controllare, secondo la normativa, i valori delle emissioni in atmosfera.

Per avere maggiori informazioni su Argo è possibile scaricare la brochure del Prodotto.
Aderenza alla normativa
La normativa prevede un determinato flusso delle informazioni che Argo implementa in modo rigoroso.
Il programma acquisisce dalla strumentazione la misura delle singole grandezze ad un'opportuna frequenza.
Tutti i valori acquisiti all'interno di un minuto vengono mediati per produrre il "dato elementare", composto anche dal codice di validazione e dallo stato dell'impianto, stabilito in funzione del carico di processo dell'impianto.
Allo scadere di un'ora i dati elementari validi vengono a loro volta mediati per generare il "dato orario". Anche in questo caso vengono applicati da Argo determinati algoritmi di validazione comprensivi della valutazione dello stato dell'impianto.
Il comportamento di Argo varia a questo punto secondo l'elaborazione selezionata.
Il decreto ministeriale del 21 Dicembre 1995 prevede una serie di elaborazioni alternative sancite da decreti precedenti; eccole nel dettaglio:
  • Media giornaliera secondo il DPR 24 Maggio 1988 n. 203
  • Media mobile di 7 giorni secondo il DPR 24 Maggio 1988 n. 203
  • Media mensile secondo il DPR 24 Maggio 1988 n. 203
  • Media mensile secondo l'allegato 3 al DM 12 Luglio 1990
  • Media di 48 ore secondo il DM 8 Maggio 1989
  • Media mensile secondo il DM 8 Maggio 1989

Il programma calcola il "valore elaborato" sulla base dei valori orari validi compresi nel periodo indicato dalla singola elaborazione.
Il valore elaborato viene confrontato con il limite impostato per determinare la situazione di rispetto oppure di non rispetto del limite stesso.
Argo segnala opportunamente all'utente la situazione di non rispetto del limite.
I dati elementari, orari ed elaborati archiviati da Argo sono oggetto di esportazione e di stampa, in particolare per produrre i certificati richiesti dalla normativa recanti tabelle giornaliere, mensili ed annuali.
Caratteristiche degli analizzatori
Gli analizzatori collegabili ad Argo devono avere alcune precise caratteristiche.
Innanzitutto devono fornire la misura della singola grandezza su canale analogico in corrente (4-20 mA), abbinato al segnale digitale di validazione.
Il processo di calibrazione deve essere processato autonomamente dall'analizzatore. Per poter connettersi ad Argo lo strumento deve essere in grado di segnalare la situazione di calibrazione di zero, di calibrazione di span e l'esito finale.
Inoltre Argo è in grado di lanciare la calibrazione sullo strumento attraverso un contatto digitale.
La connessione tra Argo e la strumentazione è realizzata attraverso una scheda di acquisizione analogico/digitale montata sul bus del personal computer, oppure attraverso periferiche di acquisizione connesse alla porta seriale del personal computer.
Visualizzazione
Argo si presenta in videate dall'aspetto gradevole e dall'utilizzo semplice ed intuitivo.
L'utente può, con pochi clic del mouse, raggiungere le informazioni di cui necessita.
Nella videata dello stato generale vengono visualizzati l'ultimo dato elementare, l'ultimo dato orario e l'ultimo dato elaborato. Da questa l'utente può scorrere lo storico dei dati elementari, orari ed elaborati, e lo storico dei superamenti. Inoltre sono disponibili i comandi di gestione dello stato dell'impianto e di controllo della calibrazione.
Un'altra videata è dedicata allo scorrimento degli storici sottoforma di curve: in essa sono visualizzate fino ad otto curve, con funzionalità di zoom e di pan su ambedue gli assi. Possono essere visualizzati i dati acquisiti, quelli elementari, orari ed elaborati.
In Argo è disponibile anche un utile diario degli eventi significativi che supporta nello studio delle varie situazioni dell'impianto. Un'apposita videata permette la selezione e la ricerca all'interno di questo particolare storico.
Gli eventi legati alla calibrazione vengono conservati in un apposito archivio consultabile nella pagina dello "storico delle calibrazioni".
Infine, ma non meno importante, è disponibile la pagina di sinottico personalizzabile nella quale è possibile importare immagini, disegni o fotografie dell'impianto per comporre un quadro riassuntivo della situazione dell'impianto.
Configurabilità
L'alta configurabilità del programma permette di adattarlo alle varie situazioni, senza dover ricorrere all'intervento del produttore. Quattro videate supportano l'installatore e l'utente nella predisposizione della configurazione che risulta semplice e immediata.
Si possono definire fino a 16 misure analogiche: Argo permette anche l'acquisizione di grandezze non sottoposte a controllo normativo.

Per il singolo canale analogico si possono configurare le seguenti informazioni.
  • Descrizione della misura
  • Formula chimica
  • Unità di misura
  • Codice monitor indicato dalla normativa
  • Canale fisico di acquisizione
  • Frequenza di acquisizione
  • Ingresso di validazione fisica
  • Abilitazione del processo di calibrazione
  • Conversione dal valore fisico al valore ingegneristico
  • Parametri di validazione del valore elementare
  • Parametri di validazione del valore orario
  • Determinazione della soglia limite
  • Formato alfanumerico di visualizzazione
  • Parametri di visualizzazione grafica

Per quanto riguarda l'impianto possono essere configurati:
  • Nome dell'impianto
  • Codice dello stabilimento
  • Codice della sezione
  • Algoritmo di definizione del minimo tecnico
  • Elaborazione

Infine per la calibrazione possono essere configurati:

  • Ingresso per la rilevazione della calibrazione di zero
  • Ingresso per la rilevazione della calibrazione di span
  • Ingresso per la rilevazione dell'esito della calibrazione
  • Uscita per il lancio della calibrazione
  • Calendario delle calibrazioni automatiche
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